lunedì, novembre 21, 2005

Islam, cinque domande ai musulmani e ai relativisti

Un articolo uscito nei giorni scorsi sul "Los Angeles Times" a firma del conservatore Dennis Prager ha il merito di mettere in fila e schematizzare i dubbi di tanti non-islamici (compreso chi scrive, che pure è convinto che gli esseri umani nascono tutti uguali) sull'Islam. Cinque dubbi, ovvero cinque domande che meriterebbero altrettante risposte sensate da quelli che «le religioni e le culture sono tutte uguali», assioma che purtroppo può passare per vero solo se ci rifiuta di giudicare le religioni e le culture in base all'unico parametro universale in base al quale queste debbono essere valutate: il rispetto della vita umana e della libertà individuale.
Prima domanda. Musulmani, perché non alzate la voce? (Why are you so quiet?) Perché non vi incazzate, non scendete in piazza a milioni contro chi uccide e tortura gli israeliani e gli occidentali in nome della vostra religione?
Seconda domanda. Perché nessuno dei terroristi palestinesi è cristiano? Se l'occupazione israeliana è la ragione del terrorismo islamico in Israele, perché i palestinesi cristiani, che pure sono nazionalisti e soggetti all'occupazione israeliana come i palestinesi musulmani, non partecipano alle attività terroristiche?
Terza domanda. Perché nei Paesi governati da maggioranze islamiche non vi è libertà? Di 47 Paesi a maggioranza islamica, solo due (il 4%) sono catalogati come "liberi" nella classifica della libertà stilata dalla Freedom House (ricorda nulla?) . Ventotto (il 60%) rientrano nella categoria dei "non liberi", 17 (il 36%) tra i "parzialmente liberi". Tra gli Stati "non liberi", quelli islamici sono la maggioranza. Perché?
Quarta domanda. Perché così tante atrocità sono commesse e minacciate da musulmani in nome dell'Islam? Restando agli eventi degli ultimi giorni: la decapitazione delle ragazze cristiane ad opera di fondamentalisti islamici in Indonesia e la minaccia di "cancellare Israele" del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. Ma l'elenco è lunghissimo.
Quinta domanda. Perché i Paesi governati dai religiosi musulmani perseguitano le altre religioni? In Arabia Saudita è vietato praticare una fede diversa dall'Islam, in Afghanistan i Talebani hanno distrutto le antiche statue del Budda, il regime fondamentalista sudanese ha fatto due milioni di morti tra cristiani e animisti. Perché?

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