Berlusconi Zen e l'arte della guerra

Meglio di Sun Tzu. Silvio Berlusconi convince Gianfranco Fini a non candidarsi (ovvero a candidarsi per finta, come Fini stesso dice chiaramente) e già si avvia a stravincere le primarie senza nemmeno combatterle. E ora vediamo se Pier Ferdinando Casini ha voglia di andare allo scontro frontale. (Speriamo di sì. Per gli elettori della Cdl, innanzitutto, che hanno un bisogno disperato di adrenalina).

Aggiornamento. Guarda caso ora Casini, temendo l'inghippo, frena e dice che le primarie «non sono la resa dei conti». Toni assai diversi da quelli di Marco Follini, che indica le primarie come il mezzo per fare secco il Cavaliere.

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