giovedì, gennaio 26, 2006

Perché Hamas e il suo governo non debbono essere riconosciuti


In Palestina hanno vinto i terroristi, quelli che vogliono cancellare Israele. E' la democrazia: se hanno vinto vuol dire che - piaccia o non piaccia - rappresentano i palestinesi meglio di altri. Questo vuol dire che Hamas e il governo che formerà debbono essere riconosciuti? No. Secondo antica tradizione, è già iniziato il coro di chi chiede alle democrazie occidentali il calo di pantaloni, e nelle prossime ore si farà più forte. E' una linea che non deve passare, come spiega bene qui Daniel Pipes. Perché Hamas ha ucciso sinora 600 israeliani. Perché Mahmoud Zahar, uno dei fondatori e attuali capi di Hamas, ha appena ribadito pubblicamente (casomai ce ne fosse bisogno) che per Palestina libera intendono la completa cancellazione di Israele. Perché la recente immagine para-buonista con cui Hamas sta cercando di circuire le democrazie occidentali (immagine peraltro già sconfessata palesemente dalle dichiarazioni dei suoi stessi leader) è stata inventata a tavolino da uno spin doctor. Serve altro?

(Foto Menahem Kahana/ AFP/ Getty Images - da The Boston Globe)

Lettura consigliata (e tosta): Palestina 1933, da From Being to Becoming.

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