giovedì, gennaio 12, 2006

1945: storia del seminarista 14enne ucciso dai partigiani rossi

Come dicono a sinistra: "Per non dimenticare". Soprattutto, per ricordare a chi si riempie la bocca parlando di resistenza e di valorosi partigiani rossi che le canagliate sono state molte di più di quanto a sinistra siano disposti ad ammettere. Rolando Rivi fu ucciso dagli squadristi rossi il 13 aprile del 1945, nel modenese: era stato rapito tre giorni prima, dopo la messa. Aveva appena 14 anni, era un seminarista. E per questo fu ritenuto dai suoi macellai «un ostacolo all’espansione locale del comunismo», come stabilì il processo nel 1952. Le testimonianze raccontano che i suoi assassini si divertirono poi a giocare a pallone con la sua veste talare. Per il piccolo martire è stata appena avviata la causa di beatificazione. Per la cronaca, tra il 1944 ed il 1947 i compagni partigiani uccisero 130 sacerdoti. E' raccontato tutto in questo articolo apparso sull'agenzia cattolica Zenit, che contiene anche i necessari riferimenti bibliografici.

PS. Certe storie colpiscono anche chi ha letto Giampaolo Pansa ("Il sangue dei vinti" e "Sconosciuto 1945").