domenica, ottobre 30, 2005

La Freedom House di cui Celentano non parlerà

E' quella che critica i leader europei perché non muovono un dito in favore della resistenza cubana e avverte che la consegna del premio Sakharov alle mogli, figlie, sorelle e madri dei prigionieri politici di Fidel Castro Ruz da parte del Parlamento di Strasburgo, cosa di per sé lodevole («commendable»), resterà un esercizio vuoto se i leader dei governi e le autorità dell'Unione europea «non rilanceranno il loro impegno in favore del lavoro pacifico dei difensori della democrazia cubana e per chiamare il governo cubano a rispondere delle sue continue violazioni alle libertà individuali e allo stato di diritto». Tradotto: signori cari, non ve la cavate mica con la medaglietta.
E con questo, il bluff degli euroimpotenti è smascherato.

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