mercoledì, maggio 30, 2007

La kamikaze e i sette nani

Difficile che la memoria non corra a certi riferimenti cinematografici dotti, tipo "L'Armata Brancaleone" di Mario Monicelli, dove qualche cinefilo si ricorderà del perfido «nano nomato Cippa». Una giornalista di una radio israeliana ha posto una domanda molto sensata a un esperto di questioni arabe. Come noto, gli uomini che si immolano per il jihad, la guerra santa, sono attesi in paradiso da 72 fanciulle vergini. Ma adesso che i palestinesi promettono di inviare donne suicide contro i soldati israeliani che dovessero rimettere piede in Gaza, si pone il problema su chi o cosa attenderà in paradiso le martiri di Allah. Insomma, qual è l'equivalente per le femmine delle 72 vergini promesse ai maschietti? La risposta dell'esperto musulmano: per le donne kamikaze, in paradiso ci saranno «nani che le serviranno».

Tutto vero. Tutto sul Jerusalem Post (e sul Chicago Sun-Times, by Mark Steyn).
One intrepid Israel Radio broadcaster asked the question which, I admit, hadn't been on my mind but nonetheless has its mind-bending merits. Speaking to an Arab affairs expert on the reports that Islamic Jihad is threatening to send scores of women suicide bombers to blow themselves up near IDF troops if Israel starts an operation on the ground in Gaza, she enquired what awaited such women in heaven, the equivalent of the notorious 72 virgins ready to serve the male shahids. The answer: dwarves who will serve them. Even in jihadi heaven the women are discriminated against, it seems.
Resta solo da capire in che modo queste schiere di volenterosi nani (vergini?) serviranno le mujaheddin.

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