mercoledì, ottobre 04, 2006

Il sondaggio su Bin Laden che Al Jazeera nasconde (ma solo agli occidentali)

La scuola dell'odio può contare su alunni disciplinati e attenti. Un islamico su due, oggi, dichiara di condividere i metodi di Bin Laden. Il 49,9%, per l'esattezza. E' quanto emerge da un sondaggio on line realizzato il quinto anniversario dell'11 settembre da Al Jazeera sul proprio sito, votato da 41.260 persone. Un dato che fa a pugni con il ritornello multiculturalista e buonista per cui solo una frazione minima dei musulmani sarebbe favorevole al Jihad e all'assassinio di civili occidentali. E con ogni probabilità è proprio per questo che Al Jazeera ha pensato bene di non tradurre nella sezione in lingua inglese del proprio sito le domande del sondaggio e i risultati. I quali, infatti, sono accessibili solo nell'area in lingua araba. Niente paura: la tecnologia e il capitalismo occidentali mettono a disposizione di ognuno di noi - gratuitamente - il traduttore di Google.

Al dunque.

Questa è la pagina web del sondaggio di Al Jazeera in lingua araba.

Questa è la pagina dei sondaggi nella sezione in lingua inglese. Come si vede, i temi trattati sono molteplici e interessanti. Nessuna traccia, però, del sondaggio in questione.

Questa è la traduzione in inglese della pagina web con il sondaggio.

Qui, sul blog Eye on the World, una breve spiegazione dell'intera vicenda.

Post scriptum. "No excuses for terror": documentario in quattro parti, da diffondere assolutamente. Realizzato in modo eccellente.

Addendum. Sempre in tema di sondaggi sulla popolazione islamica e ciò che pensa del terrorismo, su questo blog: "La cittadinanza serve all'integrazione? Il caso degli islamici inglesi".

New addendum. Gli appassionati di sondaggi condotti con metodo scientifico potranno trovare qui l'ultimo, corposo sondaggio del Pew Global Attitude Project su come gli islamici, in occidente e nel mondo arabo, vedono il terrorismo, Bin Laden, l'occidente, la modernità e tante altre cose.

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