mercoledì, febbraio 08, 2006

A cosa serve l'università

Ritenendolo una lettura istruttiva in materia di avalutatività accademica, copio e incollo, riproducendone la formattazione, un recente invito spedito via email dall'ufficio stampa della facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza a professori, giornalisti ed altre categorie interessate.

Io partecipo, io scelgo, io governo.
Le Primarie dell’Unione: prove tecniche di comunicazione

Mercoledì 8 febbraio, ore 12.00, Aula Wolf – Facoltà di Scienze della Comunicazione
Università La Sapienza di Roma Via Salaria, 113


Il 16 ottobre 2005 oltre quattro milioni di cittadini si recano ai seggi organizzati dall’Unione per scegliere il candidato premier del centrosinistra alle elezioni politiche: un grande successo che apre la strada a un nuovo modo di far politica.

Il fenomeno “primarie” è stato analizzato nel libro “Io partecipo, io scelgo, io governo. Le primarie dell’Unione: prove tecniche di comunicazione” (editore l’Unità-Europa) realizzato dall’Osservatorio sui Media in campagna elettorale “Mediamonitor” (attivato dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma) in collaborazione con Articolo 21. Il volume sarà presentato mercoledì 8 febbraio alle ore 12 presso l’Aula Wolf della stessa Facoltà.

Prenderà parte all’evento tutto il gruppo degli autori, fra questi: Vannino Chiti, Coordinatore Primarie dell’Unione, Giuseppe Giulietti, Responsabile comunicazione Primarie dell’Unione, Antonio Padellaro, Direttore de l’Unità, Federico Orlando di Articolo 21, Mario Morcellini Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione; parteciperanno, inoltre, gli studenti della Facoltà che prendono parte all’Osservatorio Mediamonitor.

Mediacentro
Ufficio Stampa Facoltà di Scienze della Comunicazione
Università La Sapienza di Roma


Commento. Il lettore più attento avrà potuto apprezzare gli sforzi sostenuti dal preside della facoltà, Mario Morcellini, per tenere gli studenti ben lontani dal rovente dibattito politico di queste settimane, ed evitare così di influenzare il loro atteggiamento nei confronti delle coalizioni politiche in competizione. Sforzi confermati dal sobrio equilibrio del testo (garantito da formule imparziali come «un grande successo che apre la strada a un nuovo modo di far politica», riferito alle primarie della sinistra); dalla scelta di un libro da presentare che tratta un argomento del tutto sganciato dalle imminenti consultazioni politico-elettorali, dotato per di più di un titolo che correttamente rifugge dalla logica dei soliti slogan ("Io partecipo, io scelgo, io governo. Le primarie dell’Unione: prove tecniche di comunicazione"); dalla partnership della facoltà con una istituzione non schierata (Articolo 21); dalla scelta di collaborare con un editore libero da legami con la politica (l'Unità-Europa); dalla presenza di politici e giornalisti scelti con criteri rigorosamente bipartisan (Vannino Chiti, Giuseppe Giulietti, Antonio Padellaro, Federico Orlando). Cautele, quelle di Morcellini, tanto più ammirevoli in quanto usate all'interno di una università pubblica, finanziata con il denaro di tutti i contribuenti.

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