Il minimo di coerenza necessaria

Dopo avere passato anni in piazza a gridare "Via l'Italia dalla Nato, via la Nato dall'Italia", dopo aver nutrito l'odio antiamericano, dopo essersi battuti contro la base Nato di Vicenza, dopo aver definito George W. Bush uno dei più più grandi criminali del mondo, dopo aver vomitato tutto il male possibile sulla politica militare della Casa Bianca, beh, dopo tutto questo e molto altro ancora, il minimo che Fausto Bertinotti, Oliviero Diliberto, Gino Strada, Franco Giordano, Dario Fo, Franca Rame, Russo Spena, Paolo Cento, Marco Rizzo e gli altri antiamericani di professione (con tante scuse a quelli che non ho citato) possono fare adesso è chiedere al governo Prodi che l'Italia non sia compresa tra i Paesi protetti dalla scudo spaziale antimissile americano. Intendo una battaglia politica seria, non due parole buttate lì tanto per farsi leggere dagli elettori, nella speranza che poi non ci sia alcun seguito. Mi pare davvero il minimo di coerenza necessaria. E poi vediamo come va a finire.

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