domenica, ottobre 14, 2007

Ritratto dell'Italia da vecchia: le cifre del disastro demografico

Inutile stare tanto a sbattersi per aumentare la competitività dei Paesi europei: se l'Europa (e l'Italia) continuano a veder diminuire la loro popolazione, e quindi i loro mercati, la loro forza lavoro, il numero dei loro ricercatori e così via, non potranno che continuare perdere peso economico - e politico, di conseguenza. Dinanzi alle culle vuote, non c'è politica industriale che tenga. Il recupero economico di un Paese passa dal recupero del trend demografico.

Un recentissimo rapporto dell'Instituto de Político Familiar, ente indipendente spagnolo interessato a promuovere politiche per la famiglia, aggiorna i dati del declino demografico che interessa l'Europa, e soprattutto l'Italia.
  • L'Italia è il Paese europeo con la più bassa percentuale di popolazione giovane: solo il 14,2% degli italiani (uno su sette) ha un'età uguale o inferiore a 14 anni. La media europea è del 16,4%. La situazione va peggiorando: tra il 1980 e il 2004 la popolazione italiana "under 14" si è ridotta del 37%.
  • L'Italia è il Paese europeo con la più alta percentuale di popolazione anziana: il 19,2% degli italiani (quasi uno su cinque) ha un'età uguale o superiore a 65 anni. La media europea è del 16,5%.
  • Il tasso di fertilità delle donne italiane è dell'1,34%. E' il più basso dell'Europa dei Quindici, dove in media ogni donna mette al mondo 1,5 figli. Il tasso di equilibrio (quello che consente di mantenere la popolazione su un livello stabile) è di 2,1 figli per donna.
  • L'Italia è il terzo Paese per numero di aborti dell'Europa dei Venticinque. Ogni anno, nel nostro Paese, sono commessi 133.000 aborti. Peggio di noi stanno solo la Francia, con 208.759 aborti ogni anno, e il Regno Unito, con 195.483 aborti.
  • Dopo il Portogallo, l'Italia è il Paese in cui il numero dei divorzi è più aumentato negli ultimi anni: +62% dal 1995 al 2004.
  • Dopo la Spagna, l'Italia è il Paese dell'Europa dei 15 che offre meno sostegno alle famiglie. Nonostante l'altissima spesa destinata al welfare, solo l'1% del prodotto interno lordo italiano è usato per aiutare le famiglie. In media, i Paesi europei spendono per la famiglia il 2,1% del loro Pil. Oltre il doppio dell'Italia, quindi.
  • In Europa, oggi per la prima volta, ci sono più over 65 (il 16,5% della popolazione) che under 14 (il 16,4% della popolazione).
  • Oggi la popolazione europea conta circa 160 milioni di persone in più rispetto agli Stati Uniti. Visto il declino demografico del vecchio (in tutti i sensi) continente, e vista la crescita della popolazione americana, nel 2051 la popolazione degli Stati Uniti avrà sorpassato quella europea.
Qui l'articolo di Mark Steyn sull'argomento.

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