venerdì, giugno 15, 2007

Con questi al governo l'opposizione è inutile - 2

Il centrodestra (con l'unica eccezione della Lega, spaventata dal referendum e intenzionata davvero a chiudere la legislatura il prima possibile) si agita quando è inquadrato dalle telecamere, ma in realtà moltissimi suoi esponenti sperano che Romano Prodi resti al governo ancora per qualche tempo. Magari sino al 2009. Spiegano questa posizione con il fatto che tanto Giorgio Napolitano le Camere non le scioglie, e che quindi toccherebbe impelagarsi con un governicchio di larghe intese (perdendo consensi tra gli elettori, che simili inciuci le detestano). Piuttosto, dicono, meglio tenersi Prodi, anche perché ogni settimana che resta al governo la sinistra perde l'ennesimo punto di consenso.

Due piccoli problemi. Il primo: questo governo sta massacrando i contribuenti, soprattutto quelli del ceto medio (lo dicono apertis verbis anche tantissimi esponenti di Ds e Margherita). Alla Cdl gliene frega qualcosa dei ceti che dovrebbe rappresentare, o no? Il secondo problema riguarda lo stesso centrodestra. Siamo sicuri che il governo Prodi faccia perdere fiducia solo al centrosinistra, e non stia screditando invece l'intera classe politica - e quindi anche l'opposizione, sebbene in misura minore?

L'impressione è che alla fine il problema lo risolveranno i compagni. Prima pagina di Liberazione, organo ufficiale di Rifondazione Comunista:
«Se il governo Prodi mette mano alle pensioni, in pensione ci va lui. Anticipata».
Non resta che prenderli in parola. Anche perché speranze alternative, al momento non se ne vedono.

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