domenica, giugno 24, 2007

125 a 16 (ovvero: come leggere la stampa americana)

Quando leggiamo i giornali americani, quando i quotidiani italiani ci fanno credere che persino l'orgoglioso mondo dei media statunitensi, con la schiena dritta per definizione, baluardo di democrazia, non ne può più dell'amministrazione Bush, quando leggiamo Vittorio Zucconi ed Ennio Caretto che citano i loro colleghi d'oltreoceano, coraggiosi e indipendenti eppure così vicini alle posizioni della sinistra italiana, ecco, in tutti questi casi, da adesso in poi, teniamo presente questa inchiesta di Msnbc:

MSNBC.com identified 143 journalists who made political contributions from 2004 through the start of the 2008 campaign, according to the public records of the Federal Election Commission. Most of the newsroom checkbooks leaned to the left: 125 journalists gave to Democrats and liberal causes. Only 16 gave to Republicans. Two gave to both parties.
Post scriptum. Tranquilli, in Italia è diverso. Simili cose qui non succedono, della dignità professionale si ha un altro concetto. Un giornalista non darebbe mai i suoi soldi ai politici. Figuriamoci. Semmai se li farebbe dare. Formato cash, formato consulenza o formato posto di lavoro in Rai.

Post-post scriptum. A proposito di Stati Uniti e di establishment liberal: applausi per Rudy.

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