lunedì, febbraio 08, 2010

Anche gli inglesi sempre più scettici sul global warming

Dopo gli americani, anche gli inglesi sono sempre meno convinti dalla bufala del global warming. Da un sondaggio Populus appena svolto per la Bbc emerge che la percentuale degli inglesi convinti del surriscaldamento sono scesi al 75% (a novembre erano l'83%). Ma soprattutto oggi sono solo il 26% quelli che credono che il surriscaldamento esista e sia dovuto all'attività dell'uomo (a novembre erano il 41%).

«Gli inglesi sono scettici sul contributo dell'uomo al cambiamento climatico, e lo stanno diventando sempre di più. Ora i dubbiosi sono più di quelli fermamente convinti», spiega chi ha fatto il sondaggio. Immancabile il grido d'allarme dello scienziato dell'organizzazione governativa finanziata proprio per combattere il global warming, che chiede una «azione urgente» per convincere gli inglesi che «il cambiamento climatico è una cosa seria».




Per la cronaca: secondo un recente sondaggio del Pew Research Center oggi gli americani convinti che vi siano prove concrete del surriscaldamento terrestre sono il 57% (crollo verticale: nel 2008 erano il 71%), mentre quelli convinti che questo surriscaldamento sia dovuto all'attività dell'uomo oggi sono il 36% (nel 2008 erano il 47%).

Post scriptum: da leggere anche Lorrie Goldstein sul Toronto Sun: The storm over climate change. Oltre al solito, imperdibile Mark Steyn: Credibility is what’s really melting.

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