Che nostalgia per gli apparatnik di una volta, per quei compagni dalle categorie solide, robuste come i televisori da 120 chili l'uno che uscivano in quei giorni dalle fabbriche sovietiche. Manichei quanto si vuole, ma vivaiddio refrattari ai facili entusiasmi e alle ideologie alla moda, alle contaminazioni fatue. Gente con cui litigare era un piacere. Oggi, sostituite le ideologie con i veltronismi, i sinistri si propongono con idee dello spessore di un foglio di carta velina, una profondità d'analisi che non riesce ad andare oltre sillogismi da prima elementare, tipo «è trendy, quindi è di sinistra». Così, con la stessa superficialità con cui, accanto a figure grandi e tragiche come Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti e Leon Trotsky hanno provato (cito solo i casi recenti) a mettere nel loro album di famiglia le foto di signori del calibro di don Lorenzo Milani, Giovanni Paolo II, Albert Einstein e Marilyn Monroe, stanno cercando adesso di fregarsi Homer Simpson e famiglia. Qu...